"Il presidente americano è consapevole che la crescita globale di cui gli Usa (e Obama medesimo) disperatamente abbisognano è inestricabilmente legata al superamento delle difficoltà europee e a un rilancio dell’economia del vecchio continente, oggi fortemente inibito dalla rigidità tedesca. E sa, Obama, che Monti è interlocutore ancora più importante in conseguenza della sudditanza francese a Bonn e del sostanziale disimpegno britannico. Sa, infine, il presidente statunitense che rafforzare il governo Monti vuol dire aiutare l’Italia a rifinanziare il debito, disinnescando così la mina della crisi italiana."

Mario Del Pero - Obama e Monti

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