"Anche per ragioni elettorali, il presidente americano non può permettersi una crisi europea che finirebbe inevitabilmente per danneggiare la crescita degli stessi Stati Uniti; Obama osserva quindi con perplessità la linea dell’austerity imposta dalla Merkel, e con preoccupazione la prospettiva di un’Europa ancor più germano-centrica che questa linea sembra prefigurare. Ha bisogno, in Europa, di contraltari all’attuale strapotere tedesco; e in piccola parte spera che questo ruolo possa essere svolto anche dall’Italia."
