La crisi rappresenta una minaccia esistenziale per il progetto europeo, perché ne intacca uno degli elementi portanti, la moneta unica, e perché sta erodendo il patrimonio di fiducia reciproca che gli Stati membri hanno faticosamente accumulato in sessant’anni di integrazione. È in corso uno scontro fra diverse visioni politiche, amplificato e reso particolarmente complesso dalle carenze di natura istituzionale che affliggono l’Unione. Un diverso approccio di politica economica e un quadro istituzionale meno lacunoso renderebbero infinitamente più semplice la loro ricomposizione.


[Versione più ampia dell’articolo che trovate nel numero 2/2012 di Italianieuropei]